Mordren - Ogni moneta vale!

Pericoli a King's Landing

I Mordren si recano a KL per un torneo, ignari dei pericoli che li attendono

Ricevuto un invito da parte di Re Robert per un torneo a King’s Landing, Lord Dovros Mordren, assieme ad alcuni dei suoi uomini più fidati, si mette in viaggio verso la capitale. La scelta dei suoi compagni di viaggio ricade su Rent Kellington, la sua personale guardia del corpo, Edgar Storm, ex mercenario e suo generale, suo figlio Lord Ghilneas Mordren e Pach, uomo spogliato di ogni nome e onore ridotto ad addestratore dei cani. 

Il viaggio inizia subito in maniera macabra e profetica di ciò che avrebbe atteso il gruppo di Mordren. Attirati da uno stormo di corvi, Dovros e i suoi uomini abbandonano la strada trovandosi di fronte a dei lupi che banchettano su un gruppo di cadaveri, uomini armati che sembrano esser stati uccisi nel sonno. I lupi, affamati, combattono per il loro pasto, venendo però messi rapidamente in fuga seppur causando la morte di uno dei soldati di scorta.

Tra le spoglie dei cadaveri viene ritrovata una spada, curiosamente raffigurante un cervo rampante senza corona, araldica appartenente a Lord Stannis Baratheon.

Sopraggiunti ad una locanda durante il percorso, la comitiva scopre del massacro di alcuni contadini sudditi di Lord Alfric Dannett, loro vicino e avversario durante la ribellione di Re Robert, in seguito alla quale è nato un forte risentimento da parte loro verso i Mordren. La cosa che li sconvolge è però scoprire di essere accusati del misfatto, causa uno scudo con raffigurato il loro stemma trovato vicino al luogo del crimine. Alla locanda hanno modo di incontrare anche un uomo che ricordano per la forma simile a quella di un barile e il suo occhio mancante. È quest’uomo a raccontare loro di un certo Cavaliere della Volpe che qualche giorno prima era in cerca di uomini forti e capaci per un lavoro facile e di buona paga.

Dopo aver soggiornato alla locanda del Grande Cervo, il gruppo subisce un’imboscata da parte di due uomini scarsamente armati che si lanciano su di loro al grido di “Giustizia per i Dannett!”, ma nonostante qualche freccia scoccata dal fitto della boscaglia, i due poveri uomini non sono di alcuna sfida per gli uomini di Lord Dovros e vengono rapidamente uccisi.
Raggiunta finalmente King’s Landing con un giorno d’anticipo, Lord Dovros e il suo manipolo di uomini si stabiliscono alla locanda dell’Albero Verde. Nella stessa locanda alloggiano alcuni membri della famiglia Lugus, con cui alcuni dei Mordren si intrattengono, facendo conoscenza di Naton, primogenito del Lord e uomo dal carattere macho e arrogante. Lord Dovros fa conoscenza invece di Daerys Ander, un nobile esiliato ingiustamente e tornato nei Sette Regni in cerca di un modo per riconquistare il proprio posto nella sua casata.
La mattina seguente il party viene raggiunto da Maester Hockett, fedele alla casata Mordren, che si era messo in viaggio per portare le notizie riguardanti il massacro dei contadini.

Nella locanda, il gruppo fa conoscenza con Ser Joris, un vecchio cavaliere che sostiene di essere da anni a caccia del Cavaliere della Volpe, Ser Archay, e che continua a sfuggirgli di fortuna. L'uomo invita il gruppo ad aiutarlo a cercare il Cavaliere nei boschi intorno alla città dove sostiene sia stato visto. Lord Mordren accetta ma la caccia fallisce miseramente con il vecchio cavaliere che si lancia alla carica contro una sagoma nel bosco che si rivela essere un mero cinghiale.

Quella sera, al banchetto di inaugurazione del torneo, Lord Dovros viene pubblicamente accusato da Lord Adham Dannett, figlio di Lord Alfric, dell’assassinio dei contadini gettando davanti a tutti lo scudo insanguinato con le loro insegne. Lord Dovros, non avendo modo di vanificare completamente le accuse, chiede davanti alla sala un processo per singolar tenzone, da tenersi durante il torneo davanti a tutti i presenti. Re Robert acconsente, incaricando però alle due casate di organizzare il duello. 

Edgar e Ghilneas vengono inviati a richiedere a Lord Petyr Baelish per richiedere l’organizzazione dell’evento. Durante il colloquio Ghilneas Mordren, con incosciente arroganza, manca di rispetto ripetutamente a Lord Baelish, ignorando gli sguardi storti di Edgar. Nonostante questo, Lord Baelish si dimostra accomodando, appuntando per il giorno dopo il duello.
Mentre i due erano a colloquio, Lord Dovros trova davanti alle proprie stanze alla locanda un pacchetto di origini sconosciute a lui indirizzato, contenente un pugnale dalla fattura pregiata e l’elsa cava, all’interno del quale è nascosta una fiala nella quale ondeggia una piccola dose di un liquido trasparente ed inodore. Maester Hockett è incaricato dunque di recarsi al Conclave dei Maester per chiedere aiuto ad identificare il liquido, che si dimostra essere Lacrima di Lys, un veleno lento ad agire ma quasi infallibile e che non lascia tracce.

Il giorno seguente, Lord Dovros schiera Rent come suo campione per il duello che affronta senza alcuna difficoltà un Adham che sembra non essere nel pieno della salute. Il ragazzo viene risparmiato e consegnato alle cure del proprio entourage in preda ad alta febbre e perdita di sensi.
Maester Hockett si propone di aiutare il giovane e nonostante la diffidenza e la resistenza degli uomini al servizio dei Dannett, riesce a prestare aiuto al giovane curandolo dal veleno che gli era stato somministrato. 

Il torneo ha nel frattempo inizio con Ghilneas e Edgar che vi prendono parte. Edgar passa i primi turni della giostra qualificandosi per il giorno successivo, mentre la prestazione del giovane erede è più deludente, eliminandolo dalla competizione.

Terminata per il giorno la competizione, Ser Joris avvisa il party di aver ricevuto una sfida da parte del Cavaliere della Volpe e che intende catturarlo una volta per tutte. Al suo seguito si mettono dunque i Mordren, un mercenario errante che alloggia alla locanda, tale Bryan Telson, e Orten Lugus, fratello minore di Naton.
Questa volta la comitiva si imbatte infatti nell'uomo che stava cercando e, nonostante Orten Lugus cerchi di rabbonirlo in virtù del debito che l'uomo ha verso suo padre, Ser Joris si lancia alla carica dando inizio ad uno scontro che vede morire prima lui e poi il Ser Archay. I Mordren tornano in città sapendo di aver perso possibili informazioni su quanto li sta minacciando.

La sera dello stesso giorno, Edgar viene accusato mentre cena da un uomo che irrompe nella locanda. Visibilmente ubriaco, sostiene che l’ex mercenario ha ingravidato sua figlia.
Riportato l’uomo alla calma, il gruppo accompagna l’uomo a casa, dove estraggono una confessione dalla figlia senza problemi. Un uomo le ha offerto denaro che necessita per il bambino in cambio dell’accusa nei loro confronti, aggiungendo minacce nel caso si fosse rifiutata.
Nonostante tutto, Edgar decide di sposare la ragazza, Alyce, e di allevare il figlio. In cambio l’uomo, tale Tomas Brazier, essendo un fabbro di ottima abilità accetta la richiesta di Lord Dovros di forgiare un’armatura per Rent e di trasferirsi ad Highrock per servirlo.

Tornando alla locanda, Rent viene importunato da un povero orfanello che sostiene essere suo figlio e di avere una lettera della madre, consegnatagli dallo “zio”, che sostiene la cosa. La lettera è chiaramente falsa e Rent caccia violentemente il bambino. 

Nonostante questo, la disperazione del bambino lo porta a seguirlo fino alla locanda dove, il mattino dopo, Pach lo trova addormentato appoggiato al muro e decide di farlo suo apprendista. 

Nel secondo giorno del torneo, Pach si conferma con grande maestria campione del torneo di arceria sgominando gli avversari. 

Nel pomeriggio Edgar affronta Ser Gennady, un cavaliere che alloggia all’Albero Verde che, una volta sconfitto, accusa Edgar di aver barato. Sfidato a duello davanti a tutti, Edgar accetta, trovandosi ad affrontare una spada in acciaio di Valyria che fa sorgere stupore nel pubblico.
Lo scontro è acceso ma Edgar trionfa, lasciando il cavaliere alla mercé del Re che, entusiasmato dallo scontro, decide di risparmiarlo. 

Quando Edgar sta per scegliere il premio dall’uomo sconfitto due volte, Lord Dovros si alza sugli spalti ordinando lui di requisire la spada. La spada si rivela essere appartenuta al padre di un altro avventore della locanda, Tygor Wyl, che si presentava come Bryan Telson ed era in cerca di vendetta contro Ser Gennady per aver ucciso e derubato suo padre. Lord Dovros ordina a Edgar di restituire la spada al dovuto proprietario, ottenendo l’amicizia e un favore dal dorniano. 

Sfortunatamente Edgar viene sconfitto al turno successivo, trovandosi così a prepararsi per la finale per il terzo posto del giorno seguente che vincerà. 

Lo stesso giorno delle finali si tiene la mischia a squadre che vede i Mordren schierare Rent, Edgar, Daerys e Tygor, oltre  a tre uomini della scorta. La competizione è il palco di Rent che abbatte un gran numero di avversari trovandosi tra gli ultimi in campo quando, tra lo stupore generale e le richieste contrarie delle Guardie Reali che lo accompagnano, Re Robert entra in armi e armatura nel cerchio di sabbia teatro della mischia.
Liberatosi dalla stretta degli uomini in bianco, il Re si lancia alla carica ma viene prontamente gettato a terra con un singolo colpo da Rent, provocando il silenzio generale, lo sfoderare delle armi delle cappe bianche e lo sbiancamento per il terrore da parte del gruppo Mordren.
Il silenzio viene rotto dalla risata tonante del Re che si rialza e, portando il braccio di Rent al cielo lo nomina campione della mischia.

Il torno viene concluso con un lauto banchetto, dove i Mordren ottengono l’onore di sedere al tavolo del Re.

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YollotheDwarf

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